Il diario per Tre uomini in barca


Lunedí 2 agosto
Giorno 39
Km 17mila e rotti

Sempre sotto il diluvio, sono su un bus di trasbordo, fermo a Vina del Mar, con l'autista che pulisce per non meno di 10 volte (giuro) il parabreza con tutti i mezzi possibili: mani, straccio umido, straccio asciutto, "raspino", senza peraltro migliorare la giá accettabile situazione iniziale. L'autostrada è inondata. Almeno venti cm di acqua marrone, continuamente alimentata da numerosissimi affluenti. Fermo in un posto non meglio precisato, aspetto con pazienza, tanto freddo e umidità totale il bus da Santiago, decisamente in ritardo. Per risparmiare, non viaggio certo su pullmann di lusso. Due compagnie se la tirano, e si fanno pagare. Una, sgrausa, mi permette persino di contrattare il prezzo e il bus ha certamente visto gioni migliori. Una volta salito, regna l'antipatia dello steward e nessuno è seduto al proprio posto: in una girandola di spostamenti, nessuno vuole sedere al posto numero 3, dove un gocciolone persistente atterra sulla fronte del malcapitato di turno. Ci hanno provato anche con il sottoscritto, immediatamente spostato al 14 di fianco a un omone dedito a ettolitri di "120 una medaglia", parente stretto delo nostro "tavernello", forse peggio.

 

Martedì 3 agosto
Giorno 40
Km 19356

Ore 0.30, La Serena: tutto allagato. Ore 6.30: tavernello scende a Copiapò. Tutto asciutto e totalmente desertico: neanche i licheni ce la fanno. Caldera è l'ennesimo "buco del culo del mondo" che visito e fa impressione la combinazione mare-deserto. Ore 9.15, sosta a Chañaral, ennesimo+1 b.d.c.d.m. caratterizzato da un imponente "faro del millennio", una ferrovia a passo ridotto, una spiaggia resa candida da rifiuti tossici, due chiese molto carine scampate allo tsunami del 1922 e al terremoto 7mo Richter el '70. Brutto, fantasma e sfigato mica poco. Ore 14.40: Antofagasta non è migliore e Mc Donald è arrivato anche qui. Non manca ormai molto a Calama - poco fa ho attraversato il tropico - ma due bambini non contribuiscono ad alleviare il viaggio e si divertono un mondo a saggiare le suonerie senza che i genitori facciano nulla per impedirglielo. Cacofonia pura. Ore 20:00: ancora un'ora e mezza e sono a San Pedro de Atacama. Sono in viaggio da 26 ore.

 

"Tre uomini in barca" è una trasmissione di Radio Popolare, Milano, condotta da Marina Petrillo, Alessandro Diegoli e Disma Pestalozza. www.radiopopolare.it